Un pomeriggio di confronto e crescita sulla sfida educativa contemporanea

Si è concluso con grande successo l’incontro “Il disagio dei ragazzi e le risposte della scuola“, organizzato dalla Fondazione Bortignon in collaborazione con l’Ufficio Diocesano di Pastorale dell’Educazione e della Scuola della Diocesi di Padova.

La Biblioteca del Centro di Studi e Ricerca “Filippo Franceschi” ha accolto mercoledì 15 ottobre numerosi dirigenti scolastici provenienti da tutto il territorio diocesano, in un clima di grande partecipazione e interesse. La presenza del Vescovo Claudio Cipolla ha sottolineato ancora una volta l’attenzione della Chiesa padovana verso il mondo della scuola e le sue sfide educative.

Il Professor Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta e ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano, ha saputo coinvolgere i presenti con una relazione intensa e illuminante sul tema del disagio giovanile e sul ruolo degli adulti nell’accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita. Le sue parole hanno offerto chiavi di lettura preziose per comprendere le trasformazioni in atto nel mondo giovanile e strategie concrete per rispondere in modo efficace alle nuove problematiche sociali ed educative.

Il dibattito che ne è seguito ha visto una ricca partecipazione, con interventi e domande che hanno testimoniato quanto il tema sia sentito e attuale per chi ogni giorno opera nelle scuole del nostro territorio.

L’aperitivo finale ha permesso di proseguire il confronto in un clima di convivialità, confermando che è proprio attraverso la condivisione di esperienze e competenze che la comunità educante può rafforzarsi e rinnovarsi.

Grazie a tutti i dirigenti scolastici che hanno partecipato, al Professor Pellai per il suo prezioso contributo, al Vescovo Claudio Cipolla per la sua presenza, e a tutti coloro che hanno reso possibile questo importante momento di formazione e riflessione.

La Fondazione Bortignon continua così il suo impegno nel promuovere occasioni di alta formazione, nella convinzione che solo insieme si possano affrontare con efficacia le sfide educative del nostro tempo.