La valutazione formativa

Idee di scuola, scuola di idee – II edizione

Dopo una fase di ascolto delle istanze critiche che attraversano oggi il panorama scolastico, la Fondazione Girolamo Bortignon organizza una serie di appuntamenti periodici di formazione e approfondimento. L’intento è di offrire occasioni di confronto tra operatori del settore per far nascere idee, condividere esperienze e orientare gli impegni quotidiani.

Attraverso il ciclo di seminari “Idee di scuola, scuola di idee”, il Comitato Scientifico della Fondazione propone di riflettere su alcune questioni che le stesse scuole segnalano come cruciali. Il seminario del 14 novembre 2023 “La valutazione formativa” curato dal prof. Fiorino Tessaro è l’occasione per riflettere su come promuovere la valutazione formativa in classe e come coinvolgere gli studenti nel processo valutativo, in tutte le varie fasi, per promuovere in loro autonomia e responsabilità.


L’importanza della valutazione formativa a scuola è ampiamente (e teoricamente) riconosciuta: è la valutazione in itinere, serve a regolare i processi di insegnamento e di apprendimento, ad orientare i percorsi di studio, ad aiutare gli studenti a comprendere i propri punti di forza e di debolezza, a riflettere su come migliorare.

All’opposto, la valutazione sommativa è quella che viene attuata al termine di un percorso o di una tappa, è una valutazione riassuntiva, è di natura globale e riguarda fondamentalmente i risultati dell’apprendimento. Presenta il vantaggio dell’immediatezza comunicativa, con voti o giudizi, ma non fornisce agli studenti l’opportunità di riflettere sui propri progressi, di modificare il proprio apprendimento, di dimostrare i propri talenti, né consente ai docenti di modificare le loro strategie di insegnamento. Nella scuola si assiste ad un dibattito molto acceso tra i docenti sostenitori dell’una o dell’altra concezione, e il contrasto talvolta si riduce all’opposizione tra chi è contro i voti e chi è a favore dei voti, tra chi si nasconde dietro i numeri e chi dietro le parole. Se poi allarghiamo lo sguardo, l’impatto della valutazione sommativa sulle famiglie degli studenti è decisamente problematico, e talvolta disastroso.

Come far dialogare la valutazione formativa, centrata sulla persona e sui suoi processi, con quella sommativa, centrata sui risultati, sui prodotti e sugli standard sociali? Come comunicare alla famiglia il valore dell’apprendimento del figlio?


Il tema vi incuriosisce? Vi aspettiamo martedì 14 novembre 2023, ore 16.30 al seminario “La valutazione formativa” del prof. Fiorino Tessaro.

Tutti gli incontri si tengono presso la Biblioteca Centro di Studi e Ricerca “Filippo Franceschi”, via del Seminario 5/A (Padova) e sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per gli insegnanti di religione la partecipazione è riconosciuta dall’Ufficio Scuola della Diocesi di Padova con crediti formativi.