Quale dirigente per quale scuola?

Idee di scuola, scuola di idee – II edizione

Dopo una fase di ascolto delle istanze critiche che attraversano oggi il panorama scolastico, la Fondazione Girolamo Bortignon organizza una serie di appuntamenti periodici di formazione e approfondimento. L’intento è di offrire occasioni di confronto tra operatori del settore per far nascere idee, condividere esperienze e orientare gli impegni quotidiani.

Attraverso il ciclo di seminari “Idee di scuola, scuola di idee”, il Comitato Scientifico della Fondazione propone di riflettere su alcune questioni che le stesse scuole segnalano come cruciali. Il seminario del 20 ottobre 2023 è aperto a tutti i dirigenti scolastici e coordinatori pedagogici delle scuole statali e paritarie della Provincia di Padova. “Quale dirigente per quale scuola” è la domanda che crea l’occasione per riflettere e confrontarsi sul ruolo del dirigente a servizio di una scuola di qualità educativa.


Articolazione del seminario

ore 15.30 accoglienza e saluti introduttivi del Presidente del Comitato Scientifico, Gian Battista Zannoni
ore 15.40 – 16.10 “Un uomo chiamato dirigente” con Alberto Riello, testo di Loredana D’Alesio.
Monologo tragicomico su una categoria professionale in costante via di definizione, o meglio in graduale dissolvenza, specchio di una società altrettanto mutevole e instabile. È una finestra sul mondo della scuola, su come se ne parla in alto, su come viene percepita dal basso, su cosa i dirigenti si aspettano o non si aspettano più da questa istituzione e dalle istituzioni tout court.
L’intento artistico è di raccontare la scuola attraverso il paradosso e la parodia. La speranza è di fare pensare, l’utopia è di farci tornare la voglia di riappropriarci della scuola in un momento storico che rischia di sfuggirci di mano
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ore 16.15 saluti del Vescovo Claudio Cipolla, che si collega con il dialogo avviato coi dirigenti nei precedenti incontri loro dedicati
ore 16.25-16.30 brevi saluti delle figure istituzionali presenti: Dirigente UAT, Presidente Fondazione, Direttore Ufficio Scuola della Diocesi

ore 16.30 Italo Fiorin: “Quale dirigente per quale scuola”, primo contributo
Se guardiamo alla società di oggi, sembrerebbe che, in larga parte, si sia avverata la visione descolarizzatrice di I. Illich. Sebbene la scuola istituzione non sia scomparsa, certamente non sembra occupare più quel ruolo centrale che per secoli ha occupato. Oggi gli ambienti di apprendimento e i sistemi di erogazione delle conoscenze si sono moltiplicati e la scuola appare come un puntino marginale nella grande rete dell’informazione e della formazione.
In questo mutato panorama educativo e culturale, quale è il posto della scuola? A che cosa serve la scuola, oggi? Di quale leadership ha bisogno una scuola che ‘serve’?

ore 17.15 Dino Cristanini: “Quale dirigente per quale scuola”, secondo contributo
Le ricerche in campo sociale descrivono una società incerta e preoccupata di fronte a cambiamenti e prospettive che appaiono difficili da metabolizzare. Quali sono le risorse psicologiche e culturali da sviluppare per mettere gli allievi in grado di guardare con fiducia al futuro? Nel corso degli anni alla scuola sono stati sempre più affidati nuovi compiti, per rispondere a emergenze, richieste e aspettative numerose e crescenti. Come definire un curricolo sostenibile?
Dirigere la scuola richiede una professionalità multidimensionale e complessa. Cosa possiamo imparare dalle ricerche sulle modalità di esercizio della funzione dirigenziale scolastica?

ore 18.00 interventi del Comitato Scientifico
ore 18.15-19 dibattito
ore 19.00 momento conviviale con buffet offerto ai partecipanti


Il tema vi incuriosisce? Vi aspettiamo venerdì 20 ottobre 2023, ore 15.30 al seminario “Quale dirigente per quale scuola” aperto a tutti i dirigenti scolastici e coordinatori pedagogici delle scuole statali e paritarie della Provincia di Padova.

Tutti gli incontri si tengono presso la Biblioteca Centro di Studi e Ricerca “Filippo Franceschi”, via del Seminario 5/A (Padova) e sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per gli insegnanti di religione la partecipazione è riconosciuta dall’Ufficio Scuola della Diocesi di Padova con crediti formativi.